Statuto

Statuto dell'Associazione di Filosofia Applicata: nome, sede, finalità e quadro di governance.

** ** STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI FILOSOFIA APPLICATA

Nome e centro dell’Associazione

Articolo 1- Nome dell’Associazione: “**Associazione per la Filosofia Applicata” *Associazione” *.

L’Associazione ha sede a Istanbul e può aprire filiali in Turchia e all’estero.

Articolo 2- L’Associazione è stata istituita per condurre studi nel campo della filosofia in ambito nazionale e internazionale, per fornire formazione, progetti, seminari, per proporre codici etici a istituzioni e organizzazioni pubbliche e private, per organizzare consulenze e programmi educativi, per organizzare conferenze, panel, workshop, interviste, per pubblicare materiale scritto periodico e non periodico (riviste, libri, articoli, relazioni, ecc.).

Soggetti e forme di lavoro da svolgere da parte dell’Associazione

1-Svolgere ricerche per l’attivazione e lo sviluppo delle proprie attività,

2-Organizzare attività formative nazionali e internazionali (consulenze, progetti) quali corsi, seminari, conferenze e panel,

3-Fornire tutti i tipi di informazioni, documenti, atti e pubblicazioni necessari per la realizzazione dello scopo, creando un centro di documentazione e pubblicando pubblicazioni come giornali, riviste, libri e bollettini in linea con gli scopi di annuncio del lavoro svolto,

4-fornire un ambiente di lavoro sano per la realizzazione dello scopo, fornendo tutti i tipi di strumenti e attrezzature tecniche, arredi e materiali di cancelleria,

5- Realizzare attività di raccolta fondi e accettare donazioni dall’interno e dall’esterno del Paese, a condizione di ottenere le necessarie autorizzazioni,

6-Stabilire e gestire imprese economiche, commerciali e industriali al fine di fornire le entrate necessarie per la realizzazione degli obiettivi della Carta,

7- Aprire una sede del club, creare strutture sociali e culturali e arredarle a beneficio dei suoi membri e utilizzare il loro tempo libero,

8- Organizzare cene nazionali e internazionali, concerti, balli, spettacoli teatrali, mostre, sport, escursioni e manifestazioni ludiche, ecc,

9-Acquistare, vendere, affittare, locare i beni mobili e immobili necessari per le attività dell’Associazione e costituire diritti reali sui beni immobili,

10-Se ritenuto necessario per la realizzazione dello scopo, istituire fondazioni in Turchia e all’estero, istituire una federazione o aderire a una federazione già esistente, istituire strutture che le associazioni possono istituire ottenendo i necessari permessi,

11-Svolgere attività internazionali, diventare membro di associazioni o organizzazioni all’estero e svolgere attività congiunte con tali organizzazioni o attività di cooperazione,

12-Se ritenuto necessario per la realizzazione dello scopo, realizzare progetti comuni con istituzioni e organizzazioni pubbliche su questioni che rientrano nei loro campi di competenza, fatte salve le disposizioni della Legge n. 5072 sui rapporti delle associazioni e delle fondazioni con le istituzioni e le organizzazioni pubbliche,

13- Creare un fondo per soddisfare i bisogni essenziali dei membri dell’associazione, come cibo, abbigliamento e altri beni e servizi, e le esigenze di credito a breve termine,

14-Aprire filiali e uffici di rappresentanza ove ritenuto necessario,

15-Creare piattaforme per la realizzazione di uno scopo comune con altre associazioni o fondazioni, sindacati e organizzazioni non governative simili in aree correlate allo scopo dell’associazione e non vietate dalla legge,

16-Svolgere ogni tipo di attività necessaria alla realizzazione dello scopo e non vietata dalla legge,

17- Le seguenti sono le principali attività che possono essere svolte, non limitate ai temi e alle pratiche menzionate di seguito e conteggiate a campione:

A) Temi

Etica medica

Etica ambientale

Etica degli affari

Etica biomedica

Filosofia politica

Filosofia del diritto

Filosofia dell’educazione

Filosofia dei diritti umani

Filosofia della società

Filosofia ed etica della tecnologia e dell’ingegneria

Intelligenza artificiale

Filosofia dell’arte

Filosofia con i bambini

Filosofia della gerontologia

Filosofia della scienza

Filosofia della vita

Consulenza filosofica

B) Applicazioni

Seminari sull’etica del lavoro

Dialoghi su democrazia e giustizia

Tavoli di discussione su diritto e giustizia

Conferenze di filosofia dell’educazione

Corsi di formazione sulla leadership e sulla gestione

Formazione pedagogica

Programmi di formazione etica

Workshop di formazione

Organizzazione di programmi educativi in carcere

Formazione etica di base

Organizzazione di workshop su temi specifici

Formare gli ingegneri all’etica ingegneristica e all’etica della scienza

Organizzazione di concerti tematici

Formazione al pensiero logico per i bambini (generazione di argomentazioni)

Fornire consapevolezza sulla vita con seminari di filosofia di vita

***Campo di attività dell’Associazione: ***

L’Associazione è attiva in campo filosofico in patria e all’estero.

Diritti dei soci e procedure di adesione

Articolo 3- Ogni persona fisica e giuridica che abbia la capacità di agire e che faccia propri gli scopi e i principi dell’associazione e accetti di lavorare in questa direzione, che svolga studi nel campo della filosofia e che soddisfi le condizioni stabilite dalla legislazione ha il diritto di diventare membro di questa associazione. Tuttavia, le persone fisiche straniere devono avere il diritto di risiedere in Turchia per diventare membri. Questa condizione non è richiesta per i membri onorari.

La domanda di adesione da presentare per iscritto alla presidenza dell’associazione sarà decisa dal consiglio direttivo dell’associazione entro un massimo di trenta giorni come accettazione o rifiuto della richiesta e il risultato sarà notificato al richiedente per iscritto. Il membro la cui domanda viene accettata sarà registrato nel libro che sarà tenuto a questo scopo. Sono membri originari dell’associazione i fondatori dell’associazione e le persone che vengono accettate come soci dal Consiglio direttivo su loro richiesta. I membri effettivi hanno il diritto di partecipare e votare alle riunioni dell’assemblea generale dell’associazione. I membri effettivi sono tenuti a pagare la quota associativa mensile stabilita dall’associazione.

Coloro che hanno fornito un significativo supporto materiale e morale all’Associazione possono essere accettati come membri onorari con la decisione del Consiglio direttivo.

È vietata la discriminazione per motivi di religione, lingua, razza, origine etnica, sesso, orientamento sessuale, identità di genere, disabilità, condizione sociale e professionale, stato civile e motivi simili durante l’ammissione all’Associazione o durante il periodo di appartenenza.

Quando il numero di filiali dell’associazione è superiore a tre, i registri dei soci registrati presso la sede centrale dell’associazione vengono trasferiti alle filiali. Le nuove domande di adesione vengono presentate alle filiali. L’accettazione dell’adesione e la cancellazione dall’associazione vengono effettuate dai consigli direttivi delle filiali e comunicate per iscritto alla sede centrale entro un massimo di trenta giorni.

Abbonamento

**Ogni socio ha il diritto di lasciare l’associazione, purché lo comunichi per iscritto. Non appena la richiesta di dimissioni del socio perviene al Consiglio direttivo, le procedure di uscita si considerano perfezionate. Le dimissioni non estinguono i debiti accumulati dal socio nei confronti dell’associazione.

Rimozione dall’affiliazione

Articolo 5-Circostanze che richiedono l’espulsione dall’associazione:

1-Comportamento contrario allo statuto dell’associazione,

2 - Continuo eludere i compiti assegnati,

3 - Mancato pagamento della quota associativa entro sei mesi nonostante gli avvertimenti scritti,

4 - Mancato rispetto delle decisioni prese dagli organi dell’associazione.

5-Aver perso le condizioni per diventare socio,

6-Azioni e comportamenti che minacciano la dignità nei rapporti interpersonali,

7- Agire in violazione della riservatezza della vita privata,

8- Deridere e insultare i membri dell’Associazione.

Nel caso in cui venga rilevata una delle situazioni di cui sopra, i soci in questione possono essere rimossi dall’associazione con decisione del Consiglio direttivo.

Chi abbandona o viene espulso dall’associazione viene cancellato dal registro dei soci e non può vantare alcun diritto sul patrimonio dell’associazione.

Organi associativi

**Articolo 6-**Gli organi dell’associazione sono indicati di seguito.

1-Assemblea generale,

2-Consiglio di amministrazione,

3-Consiglio di vigilanza

Forma di costituzione dell’Assemblea generale dell’Associazione, orario e convocazione della riunione e procedura di riunione

Articolo 7 L’Assemblea generale è l’organo decisionale più autorizzato dell’associazione ed è composta dai membri iscritti all’associazione. In caso di apertura di una filiale dell’associazione, è composta dai soci iscritti alla sede centrale e alle filiali fino a un massimo di tre filiali; nel caso in cui il numero di filiali sia superiore a tre, è composta dai delegati eletti nelle assemblee generali delle filiali mediante il trasferimento dei soci iscritti alla sede centrale alle filiali.

Assemblea generale

1-Ordinaria alla data indicata nel presente statuto,

2- Si riunisce straordinariamente entro trenta giorni quando lo ritiene necessario il Consiglio direttivo o il Consiglio di vigilanza o su richiesta scritta di un quinto dei membri dell’associazione.

L’Assemblea generale ordinaria si riunisce ogni 3 anni nel giorno, luogo e ora stabiliti dal Consiglio direttivo.

L’assemblea generale è convocata dal Consiglio di amministrazione.

Se il consiglio direttivo non convoca l’assemblea generale, su richiesta di uno dei soci, il giudice di pace nominerà tre membri per convocare l’assemblea generale.

L’Assemblea generale può essere tenuta anche per via elettronica, come specificato nel Regolamento sulle associazioni (rispettando i criteri di qualificazione tecnica stabiliti dal Ministero).

******Procedimento di convocazione:

Il Consiglio direttivo organizza l’elenco dei soci che hanno il diritto di partecipare all’assemblea generale in base al regolamento dell’associazione. I soci che hanno diritto a partecipare all’assemblea generale saranno convocati con almeno *** quindici*** giorni di anticipo annunciando la data, l’ora, il luogo e l’ordine del giorno della riunione su almeno un giornale o sul sito web dell’associazione, notificando per iscritto, inviando un messaggio all’indirizzo e-mail o al numero di contatto comunicato dal socio o utilizzando gli strumenti di trasmissione locali. In questa convocazione, se l’assemblea non può essere tenuta per mancanza di maggioranza, si dovrà specificare anche il giorno, l’ora e il luogo della seconda assemblea. Il periodo che intercorre tra la prima e la seconda riunione non può essere inferiore a sette giorni e superiore a sessanta.

Se la riunione viene rinviata per qualsiasi motivo diverso dalla mancanza del quorum, questa situazione deve essere annunciata ai membri in conformità con la procedura di convocazione della prima riunione, indicando i motivi del rinvio. La seconda riunione deve tenersi entro e non oltre sei mesi dalla data del rinvio. I membri saranno richiamati alla seconda riunione secondo i principi specificati nel primo paragrafo. La riunione dell’Assemblea generale non può essere rinviata più di una volta.

******Procedura di riunione:

L’Assemblea generale si riunisce con la partecipazione della maggioranza assoluta dei soci che hanno diritto di parteciparvi, e dei due terzi in caso di modifica dello statuto e di scioglimento dell’associazione; nel caso in cui la riunione venga rinviata per il mancato raggiungimento della maggioranza, questa non viene richiesta nella seconda riunione. Tuttavia, il numero di soci che partecipano a questa assemblea non può essere inferiore al doppio del numero totale dei membri dei consigli di amministrazione e di sorveglianza.

L’elenco dei soci che hanno diritto a partecipare all’Assemblea generale deve essere reso disponibile nel luogo della riunione. I documenti d’identità rilasciati dalle autorità ufficiali dei soci che entreranno nel luogo dell’assemblea saranno controllati dai membri del Consiglio di amministrazione o dai funzionari incaricati dal Consiglio di amministrazione. I soci accedono alla sede dell’assemblea apponendo la propria firma sul nome nell’elenco predisposto dal Consiglio direttivo.

Se il quorum è raggiunto, la situazione viene definita con un verbale e la riunione viene aperta dal presidente del Consiglio di amministrazione o da uno dei membri del Consiglio di amministrazione da lui incaricato. Se il quorum non è raggiunto, il consiglio di amministrazione redige un verbale.

Dopo l’apertura, si forma un comitato di consiglio eleggendo un presidente e un numero sufficiente di vicepresidenti e commessi per gestire la riunione.

Durante le votazioni per l’elezione degli organi dell’Associazione, i membri votanti devono obbligatoriamente mostrare la propria carta d’identità al comitato del consiglio e firmare con il proprio nome nell’elenco dei partecipanti.

Il presidente del consiglio è responsabile della gestione e della sicurezza della riunione.

Nell’assemblea generale si discutono solo i punti all’ordine del giorno. Tuttavia, è obbligatorio includere nell’ordine del giorno le questioni richieste per iscritto da un decimo dei membri presenti alla riunione.

Ogni socio ha diritto a un voto nell’assemblea generale; il socio deve esprimere il proprio voto di persona. I soci onorari possono partecipare alle riunioni dell’assemblea generale ma non possono votare. Nel caso in cui una persona giuridica sia un membro, il presidente del consiglio di amministrazione della persona giuridica o la persona autorizzata dal presidente a rappresentare la persona giuridica voterà.

Le questioni discusse e le decisioni prese durante la riunione sono scritte in un verbale e firmate dal presidente del consiglio e dai commessi. Al termine della riunione, il verbale e gli altri documenti vengono consegnati al presidente del consiglio di amministrazione. Il presidente del consiglio di amministrazione è responsabile della protezione di questi documenti e della loro consegna al nuovo consiglio di amministrazione eletto entro sette giorni.

Procedure di voto e di decisione e moduli dell’Assemblea generale

Articolo 8 - In occasione dell’assemblea generale, salvo decisione contraria, le elezioni dei membri del consiglio di amministrazione, della commissione di revisione e della commissione disciplinare vengono votate a scrutinio segreto, mentre le decisioni sulle altre questioni vengono votate in modo palese. In caso di votazione a scrutinio segreto, i fogli o le schede sigillati dal presidente dell’assemblea saranno gettati in un contenitore vuoto dopo che i membri avranno fatto il necessario e il risultato sarà determinato per scrutinio palese al termine della votazione.

Nelle votazioni palesi si applica il metodo indicato dal presidente dell’assemblea generale.

Le decisioni dell’Assemblea generale saranno prese a maggioranza assoluta dei membri presenti alla riunione. Tuttavia, le decisioni relative alla modifica dello statuto e allo scioglimento dell’associazione possono essere prese solo con la maggioranza dei due terzi dei membri presenti alla riunione.

Decisioni prese senza riunione o senza convocazione

Le decisioni prese con la partecipazione scritta di tutti i membri senza riunirsi e le decisioni prese da tutti i membri dell’associazione riunendosi senza rispettare la procedura di convocazione prevista dal presente regolamento sono valide. Le decisioni prese in questo modo non sostituiscono l’assemblea ordinaria.

Compiti e autorità dell’Assemblea generale

**Le seguenti questioni saranno discusse e risolte dall’assemblea generale.

1-Elezione degli organi dell’associazione,

2-Modifica dello statuto dell’associazione,

3-Discussione delle relazioni del Consiglio di amministrazione e degli organi di revisione e rilascio del Consiglio di amministrazione,

4- Discussione del bilancio preparato dal Consiglio di amministrazione e sua accettazione così com’è o con modifiche,

5-Supervisione degli altri organi dell’Associazione e, se ritenuto necessario, loro licenziamento per giustificati motivi,

6- Esaminare e decidere sui ricorsi contro le decisioni del Consiglio Direttivo in merito al rifiuto di adesione o alla revoca dell’adesione,

7-Autorizzare il Consiglio di amministrazione ad acquistare le proprietà immobiliari necessarie all’Associazione o a vendere le proprietà immobiliari esistenti,

8-Riesaminare i regolamenti che il Consiglio direttivo deve predisporre in merito alle attività dell’associazione e approvarli così come sono o con modifiche,

9-Determinazione del compenso da corrispondere al presidente e ai membri del consiglio di amministrazione e dei consigli di sorveglianza dell’associazione e di tutti i tipi di indennità, indennità di viaggio e compensi, nonché dell’importo delle indennità giornaliere e delle indennità di viaggio da corrispondere ai membri da assegnare per i servizi dell’associazione,

10-Determinazione dell’associazione di aderire o lasciare la federazione,

11-Decisione sull’apertura di filiali dell’associazione e autorizzazione del consiglio direttivo a effettuare le operazioni relative alla filiale di cui si decide l’apertura,

12-Decisione di impegnarsi in attività internazionali, di aderire o lasciare associazioni e organizzazioni all’estero in qualità di membro,

13-Costituzione di una fondazione da parte dell’associazione,

14-Scioglimento dell’associazione,

15-Esame e decisione su altre proposte del Consiglio di amministrazione,

16-Come organo più autorizzato dell’Associazione, svolgere i compiti ed esercitare i poteri non delegati a nessun altro organo dell’Associazione,

17-Svolgimento di altri compiti specificati dall’Assemblea Generale nella legislazione,

Formazione, compiti e autorità del Consiglio di amministrazione

**Il Consiglio di amministrazione è eletto dall’Assemblea generale con sette membri effettivi e cinque supplenti.

Nella sua prima riunione dopo l’elezione, il Consiglio direttivo determina il presidente, il vicepresidente, il segretario, il tesoriere e i membri dividendosi i compiti con una decisione.

Il Consiglio di amministrazione può convocare una riunione in qualsiasi momento, a condizione che tutti i membri ne siano informati. Si riunisce con la presenza di un numero di membri superiore alla metà del totale. Le decisioni vengono prese con la maggioranza assoluta del numero totale dei soci presenti alla riunione.

In caso di vacanza nel Consiglio di amministrazione per dimissioni o altri motivi, è obbligatorio chiamare in servizio i membri sostitutivi secondo l’ordine della maggioranza dei voti ricevuti nell’Assemblea generale.

Compiti e poteri del Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di amministrazione svolge i seguenti compiti.

1-Presentare l’Associazione o autorizzare uno dei suoi membri o una terza persona a farlo,

2-Svolgere le operazioni relative alle entrate e alle uscite e preparare il bilancio per il periodo successivo e presentarlo all’assemblea generale,

3-Predisporre i regolamenti relativi all’attività dell’associazione e sottoporli all’approvazione dell’assemblea generale,

4-Acquistare beni immobili con l’autorità concessa dall’assemblea generale, vendere beni mobili e immobili appartenenti all’associazione, costruire edifici o strutture, stipulare contratti di locazione, costituire pegni, ipoteche o diritti reali a favore dell’associazione,

5-Assicurare l’esecuzione delle procedure relative all’apertura di filiali con l’autorizzazione dell’assemblea generale,

  1. Assicurare la supervisione delle filiali dell’associazione,

7-Assicurare l’apertura di uffici di rappresentanza, ove ritenuto necessario,

8- Attuare le decisioni prese dall’assemblea generale,

9-Alla fine di ogni anno di attività, organizzare il rendiconto operativo o lo stato patrimoniale e il conto economico dell’associazione e la relazione che illustra le attività del consiglio direttivo, e presentarli all’assemblea generale quando si riunisce,

10-Assicurare l’esecuzione del bilancio,

11-Decidere l’assunzione o la revoca dei membri dell’associazione,

12-Prendere e attuare ogni tipo di decisione nell’ambito della sua autorità per realizzare lo scopo dell’associazione,

13-Svolgere altri compiti e utilizzare le autorizzazioni concesse dalla legislazione,

Organizzazione, compiti e autorità del Collegio dei revisori dei conti

**Articolo 11-**Il Consiglio di sorveglianza è eletto dall’Assemblea generale con tre membri effettivi e tre supplenti.

In caso di dimissioni o per altri motivi, è obbligatorio convocare i membri supplenti secondo l’ordine della maggioranza dei voti ricevuti dall’assemblea generale.

Compiti e autorità dell’organo di revisione

L’organo di controllo verifica se l’associazione opera in linea con lo scopo e i campi di attività specificati nel suo statuto, se i libri, la contabilità e i registri sono tenuti in conformità con la legislazione e lo statuto dell’associazione, secondo i principi e le procedure stabilite nello statuto dell’associazione e a intervalli non superiori a un anno, e presenta i risultati del controllo in una relazione al consiglio direttivo e all’assemblea generale quando questa si riunisce.

Il Consiglio di sorveglianza convoca l’Assemblea generale quando necessario.

Fonti di reddito dell’associazione

Articolo 12-Le fonti di reddito dell’associazione sono elencate di seguito.

1-Canone di iscrizione: Ai soci viene addebitata una quota d’ingresso di 2.000,00 TL e una quota mensile di 300,00 TL. L’Assemblea generale è autorizzata ad aumentare o diminuire tali importi,

2-Contributi di branca: Per far fronte alle spese generali dell’Associazione, il 50% delle quote associative raccolte dalle filiali viene inviato alla sede centrale ogni sei mesi,

3-Donazioni e aiuti fatti da persone reali e giuridiche all’associazione volontariamente,

4-Ricavi da attività quali incontri per il tè e la cena, viaggi e intrattenimenti, rappresentazioni, concerti, gare sportive e conferenze organizzate dall’Associazione,

5-Ricavi dal patrimonio dell’associazione,

6-Donazioni e aiuti da raccogliere in conformità alle disposizioni della legislazione sulla raccolta degli aiuti,

7-Ricavi derivanti da attività commerciali intraprese dall’associazione per ottenere le entrate necessarie alla realizzazione del suo scopo,

8-Altre entrate.

**Principi e procedure di contabilità dell’Associazione e libri da tenere **.

**Articolo 13-**Principi di tenuta dei libri contabili;

Nell’associazione i libri contabili sono tenuti sulla base della contabilità aziendale. Tuttavia, se il reddito lordo annuo supera il limite indicato nell’articolo 31 del Regolamento sulle associazioni, i libri contabili sono tenuti sulla base del bilancio a partire dal periodo contabile successivo.

Nel caso in cui venga adottato il criterio del bilancio, se la Società scende al di sotto del limite sopra citato in due periodi contabili consecutivi, può tornare al criterio del conto d’esercizio a partire dall’anno successivo.

Con decisione del Consiglio di amministrazione, i libri contabili possono essere tenuti in base al bilancio, senza essere vincolati al limite di cui sopra.

Nel caso in cui l’Associazione apra un’impresa commerciale, i libri contabili dovranno essere tenuti anche per questa impresa commerciale in conformità alle disposizioni della Legge sulla procedura fiscale.

Procedura di registrazione

I libri e i registri dell’Associazione devono essere tenuti secondo le procedure e i principi specificati nel Regolamento sulle Associazioni.

Libri da tenere

L’Associazione deve tenere i seguenti libri.

a) I libri da tenere in base alla contabilità aziendale e i principi da seguire sono i seguenti:

  1. Libro delle decisioni: Le decisioni del Consiglio di amministrazione sono scritte in questo libro in ordine di data e di numero e sono firmate dai membri presenti alla riunione.

  2. Libro di registrazione dei soci: In questo libro vengono registrati i dati identificativi di coloro che entrano a far parte dell’associazione come soci, le date di ingresso e di uscita. In questo libro può essere registrato l’importo delle quote di ingresso e delle quote annuali versate dai soci.

  3. Libro dei documenti: I documenti in entrata e in uscita vengono registrati in questo libro con data e numero progressivo. Gli originali dei documenti in entrata e le copie dei documenti in uscita vengono archiviati. I documenti ricevuti o inviati per posta elettronica vengono conservati stampandoli.

  4. Libro dei conti operativi: Le entrate e le spese sostenute per conto dell’Associazione sono registrate in modo chiaro e regolare in questo libro.

b) I libri da tenere in base al bilancio e i principi da seguire sono i seguenti:

  1. I libri registrati ai punti 1, 2 e 3 del paragrafo (a) devono essere tenuti anche dalle associazioni che tengono i libri in base al bilancio.

  2. Libro giornale e libro mastro: il metodo di tenuta e di registrazione di questi libri deve essere conforme ai principi della legge di procedura fiscale e ai comunicati generali di attuazione del sistema contabile emanati in base all’autorizzazione concessa da questa legge al Ministero del Tesoro e delle Finanze.

Tra i libri sopra elencati, il libro giornale, il libro mastro e, se tenuto, il libro degli inventari possono essere tenuti elettronicamente nell’ambito delle procedure e dei principi specificati nei comunicati emessi dal Ministero del Tesoro e delle Finanze e dal Ministero del Commercio in merito alla loro tenuta elettronica, a condizione che non siano in contrasto con le disposizioni del presente regolamento, e altri libri possono essere tenuti elettronicamente utilizzando software creati o autorizzati dal Ministero.

Certificazione dei libri

Le associazioni che utilizzeranno i libri scritti in questo regolamento, ad eccezione di quelli da tenere su supporto elettronico, dovranno farli certificare dalla direzione provinciale o da un notaio prima di iniziare a utilizzarli. L’uso di questi libri è continuato fino a quando le pagine sono finite e i libri non sono soggetti a certificazione intermedia. Tuttavia, il Libro giornale deve essere ricertificato ogni anno nell’ultimo mese precedente l’anno in cui verrà utilizzato. L’approvazione del Libro mastro non è obbligatoria.

Preparazione del Conto economico e dello Stato patrimoniale

In caso di tenuta dei registri sulla base del conto di gestione, alla fine dell’anno (31 dicembre) viene preparato il “Rendiconto di gestione” (specificato nell’Allegato 16 del Regolamento sulle associazioni). In caso di tenuta dei libri contabili sulla base del bilancio, lo stato patrimoniale e il conto economico vengono preparati alla fine dell’anno (31 dicembre) sulla base dei Comunicati generali sull’implementazione del sistema contabile pubblicati dal Ministero delle Finanze.

Transazioni di entrate e uscite dell’Associazione

**Articolo 14-**Documenti relativi alle entrate e alle uscite;

Le entrate dell’Associazione sono riscosse con un “certificato di ricevuta”. Nel caso in cui le entrate dell’Associazione siano riscosse tramite banche, documenti quali ricevute bancarie o estratti conto emessi dalla banca sostituiscono la ricevuta.

Le spese dell’associazione sono effettuate con documenti di spesa quali fatture, ricevute di vendita al dettaglio, ricevute di lavoro autonomo. Tuttavia, per i pagamenti dell’associazione che rientrano nell’ambito di applicazione dell’articolo 94 della Legge sull’imposta sul reddito, viene utilizzato un buono di spesa in conformità con le disposizioni della Legge sulla procedura fiscale, mentre per i pagamenti che non rientrano in questo ambito, vengono utilizzati documenti come “Ricevuta di spesa” o “Ricevuta bancaria” come documenti di spesa.

Le consegne gratuite di beni e servizi da parte dell’associazione a persone, istituzioni o organizzazioni sono effettuate con il “Certificato di consegna di aiuti in natura”. Le consegne di beni e servizi gratuiti da parte di privati, istituzioni o organizzazioni all’associazione sono accettate con il “Certificato di ricezione di donazione in natura”.

Questi documenti devono essere stampati in forma di raccoglitori composti da cinquanta fogli originali e cinquanta fogli singoli, recanti numeri progressivi e sequenziali, autocarbonati, sulla base dell’apposito modulo di cui all’allegato del Regolamento sulle Associazioni, oppure in forma o modulo continuo da stampare attraverso sistemi elettronici e macchine di scrittura. I documenti da stampare in forma o in forma continua devono essere della qualità specificata.

Attestato di ricevimento

I “Certificati di ricevuta” da utilizzare per la riscossione delle entrate dell’Associazione vengono stampati su decisione del Consiglio di amministrazione.

Per la stampa e il controllo dei documenti di ricevuta, la ricezione da parte della tipografia, la registrazione nel libro, il passaggio di consegne tra il vecchio e il nuovo tesoriere e l’uso di questi documenti di ricevuta da parte della persona o delle persone che riscuoteranno le entrate per conto dell’associazione con il documento di ricevuta e la consegna delle entrate riscosse, si applicano le disposizioni pertinenti del Regolamento sulle Associazioni.

Certificato di autorizzazione

La persona o le persone che riscuoteranno le entrate per conto dell’associazione, esclusi i membri effettivi del consiglio direttivo, saranno determinate dalla decisione del consiglio direttivo, specificando il periodo di autorizzazione. Il “Certificato di autorizzazione” contenente la chiara identità, la firma e le fotografie delle persone che riscuoteranno le entrate viene rilasciato in duplice copia dall’associazione e approvato dal presidente del consiglio di amministrazione dell’associazione. I membri principali del consiglio direttivo possono riscuotere le entrate senza un certificato di autorizzazione.

La durata dei certificati di autorizzazione è stabilita dal Consiglio direttivo in un anno al massimo. I certificati di autorizzazione scaduti devono essere rinnovati ai sensi del primo paragrafo. In casi quali la scadenza della durata del certificato di autorizzazione o le dimissioni, il decesso, la cessazione del rapporto di lavoro o il licenziamento della persona a nome della quale è stato rilasciato il certificato di autorizzazione, è obbligatorio consegnare i certificati di autorizzazione rilasciati al consiglio direttivo dell’associazione entro una settimana. Inoltre, l’autorizzazione alla riscossione delle entrate può essere annullata in qualsiasi momento con decisione del consiglio direttivo”.

Periodo di conservazione dei documenti di entrate e uscite;__

Ad eccezione dei libri contabili, i documenti di entrata, i documenti di spesa e gli altri documenti utilizzati dall’associazione devono essere conservati per 5 anni in base all’ordine di numero e di data dei libri in cui sono registrati, fatti salvi i periodi specificati nelle leggi speciali.

Dichiarazione di conferimento

Articolo 15-, La “Dichiarazione dell’Associazione” relativa alle attività dell’Associazione per l’anno precedente e ai risultati delle operazioni di entrata e di uscita alla fine dell’anno è presentata all’autorità amministrativa locale competente dal presidente dell’associazione entro i primi quattro mesi di ogni anno solare dopo l’approvazione del consiglio direttivo dell’associazione.

**Obbligo di notifica

**Articolo 16-**Notifiche da effettuare all’autorità locale;

Notifica dei risultati dell’Assemblea generale

Entro quarantacinque giorni dalla riunione dell’assemblea generale ordinaria o straordinaria, la notifica dei risultati dell’assemblea generale, con l’indicazione dei membri originari e sostitutivi eletti nei consigli di amministrazione, nei consigli di sorveglianza e in altri organi, deve essere presentata all’autorità amministrativa locale. Nel caso in cui lo statuto venga modificato durante l’assemblea generale, il verbale dell’assemblea generale, la vecchia e la nuova versione degli articoli dello statuto modificati, la versione finale dello statuto dell’associazione, ogni pagina della quale è firmata dalla maggioranza assoluta dei membri del consiglio di amministrazione, deve essere presentata all’autorità amministrativa locale entro il periodo specificato in questo paragrafo e in allegato a una lettera.

Notifica di immobili

I beni immobili acquisiti dall’Associazione devono essere notificati all’autorità amministrativa locale compilando la “Dichiarazione di proprietà immobiliare” entro trenta giorni dalla registrazione dell’atto di proprietà.

Notifica di ricezione/erogazione di aiuti dall’estero

È necessario notificare la notifica specificata in conformità alla Legge sulle Associazioni n. 5253 e al regolamento emanato sulla base di tale legge.

Notifica di modifiche

I cambiamenti che si verificano nel regolamento dell’associazione devono essere notificati all’autorità amministrativa locale entro quarantacinque giorni dalla modifica compilando la “Notifica di modifica del regolamento”; i cambiamenti che si verificano negli organi dell’associazione al di fuori della riunione dell’assemblea generale devono essere notificati all’autorità amministrativa locale entro quarantacinque giorni dalla modifica compilando la “Notifica di modifica degli organi dell’associazione”.

Le modifiche allo statuto dell’associazione devono essere notificate all’autorità amministrativa locale entro quarantacinque giorni dalla riunione dell’assemblea generale in cui è stata apportata la modifica allo statuto, in allegato alla notifica del risultato dell’assemblea generale.

Revisione interna dell’Associazione

**Articolo 17-**La revisione contabile interna può essere effettuata dall’assemblea generale, dal consiglio di amministrazione o dal consiglio di vigilanza dell’associazione, oppure può essere effettuata da istituzioni di revisione indipendenti. Il fatto che una revisione contabile sia stata effettuata dall’assemblea generale, dal consiglio di amministrazione o da istituzioni di revisione contabile indipendenti non elimina l’obbligo dell’organo di revisione contabile.

Il controllo dell’associazione viene effettuato dal collegio dei revisori almeno una volta all’anno. L’assemblea generale o il consiglio direttivo possono effettuare revisioni contabili quando lo ritengono necessario o possono affidarle a organizzazioni di revisione contabile indipendenti.

**Procedure di prestito dell’Associazione **

**Articolo 18-**Per realizzare lo scopo dell’associazione e per svolgere le sue attività, l’associazione può prendere in prestito denaro con la decisione del consiglio direttivo, se necessario. Il prestito può essere effettuato sia in contanti che per l’acquisto di beni e servizi a credito. Tuttavia, il prestito non può essere effettuato per importi che non possono essere coperti dalle fonti di reddito dell’associazione e non può essere di natura tale da portare l’associazione all’insolvenza.

Fondazione di filiali dell’Associazione

**Articolo 19-**L’Associazione può aprire succursali qualora lo ritenga necessario la decisione dell’Assemblea Generale. A tal fine, il consiglio dei fondatori, composto da almeno tre persone autorizzate dal consiglio direttivo dell’associazione, presenta la notifica di costituzione della filiale e i documenti necessari specificati nel Regolamento sulle associazioni alla massima autorità locale del luogo in cui verrà aperta la filiale.

Compiti e autorizzazioni delle filiali

**Le filiali sono organizzazioni interne dell’associazione prive di personalità giuridica, che hanno il dovere e l’autorità di svolgere attività autonome in linea con lo scopo e le materie di servizio dell’associazione e che sono responsabili dei loro crediti e debiti derivanti da tutte le loro operazioni.

Organismi delle succursali e disposizioni applicabili alle succursali

Articolo 21- Gli organi della succursale sono l’assemblea generale, il consiglio di amministrazione e il consiglio di vigilanza.

L’assemblea generale è composta dai soci della succursale. Il consiglio di amministrazione, composto da sette membri effettivi e cinque supplenti, e il consiglio di sorveglianza, composto da tre membri effettivi e tre supplenti, sono eletti dall’assemblea generale della succursale.

I doveri e i poteri di questi organi e le altre disposizioni del presente Statuto relative all’Associazione si applicano anche alla succursale nell’ambito della normativa vigente.

Tempi di convocazione delle Assemblee generali delle Succursali e modalità di rappresentanza nell’Assemblea generale della Sede centrale

**Articolo 22-**Le Succursali sono tenute a concludere le loro assemblee generali ordinarie almeno due mesi prima della riunione dell’assemblea generale della sede centrale.

L’assemblea generale ordinaria delle filiali si riunisce ogni 3 anni nel mese, giorno, luogo e ora stabiliti dal Consiglio di amministrazione della filiale.

Le filiali sono tenute a notificare all’autorità amministrativa locale e alla sede centrale dell’associazione, entro quarantacinque giorni dalla data dell’assemblea, una copia della notifica dei risultati dell’assemblea generale.

Le filiali hanno il diritto di partecipare all’assemblea generale della sede centrale con la partecipazione diretta di tutti i soci all’assemblea generale della sede centrale fino a un numero di filiali non superiore a tre; se il numero di filiali è superiore a tre, uno (1) per ogni venti (20) soci iscritti alla filiale, e se il numero di soci rimanenti è superiore a 10, uno per ognuno di questi soci, attraverso delegati da eleggere nell’assemblea generale della filiale.

I delegati eletti nell’ultima assemblea generale della filiale parteciperanno all’assemblea generale della sede centrale. I membri del consiglio di amministrazione e del consiglio di vigilanza della sede centrale partecipano all’assemblea generale della sede centrale, ma non possono votare, a meno che non siano stati eletti come delegati a nome della filiale.

Coloro che fanno parte del consiglio direttivo o di vigilanza delle filiali devono dimettersi dalle loro funzioni nella filiale quando vengono eletti nel consiglio direttivo o di vigilanza della sede centrale.

Apertura di un ufficio di rappresentanza

**Articolo 23-**L’associazione può aprire un ufficio di rappresentanza con decisione del consiglio direttivo al fine di svolgere le attività dell’associazione laddove lo ritenga necessario. L’indirizzo dell’ufficio di rappresentanza deve essere comunicato per iscritto all’autorità amministrativa locale dalla persona o dalle persone nominate come rappresentanti con decisione del consiglio direttivo. L’ufficio di rappresentanza non può essere rappresentato nell’assemblea generale dell’associazione. Le filiali non possono aprire uffici di rappresentanza.

Come modificare lo statuto

**Articolo 24-**La modifica dello statuto può essere effettuata con la decisione dell’assemblea generale.

Per modificare il regolamento dell’assemblea generale è necessaria la maggioranza dei 2/3 dei soci che hanno diritto di partecipare e votare all’assemblea generale. Nel caso in cui la riunione venga rinviata per mancanza di maggioranza, la maggioranza non viene richiesta nella seconda riunione. Tuttavia, il numero di membri che partecipano a questa assemblea non può essere inferiore al doppio del numero totale dei membri dei consigli di amministrazione e di sorveglianza.

La maggioranza richiesta per la modifica dello statuto è di 2/3 dei voti dei soci che partecipano all’assemblea e hanno diritto di voto. Le votazioni per la modifica dello statuto in seno all’assemblea generale sono aperte.

Scioglimento dell’associazione e liquidazione dei beni

**L’Assemblea generale può decidere in qualsiasi momento lo scioglimento dell’associazione.

Affinché lo scioglimento possa essere discusso dall’Assemblea generale, è necessaria la maggioranza dei 2/3 dei membri che hanno il diritto di partecipare e votare all’Assemblea generale. Nel caso in cui la riunione venga rinviata per mancanza di maggioranza, la maggioranza non viene richiesta nella seconda riunione. Tuttavia, il numero di membri che partecipano a questa riunione non può essere inferiore al doppio del numero totale dei membri dei consigli di amministrazione e di sorveglianza.

La maggioranza dei voti dei membri che partecipano all’assemblea e hanno diritto di voto è pari ai 2/3 dei voti necessari per l’adozione della decisione di scioglimento. Le votazioni sulla delibera di scioglimento dell’assemblea generale sono aperte.

Transazioni di liquidazione

Quando l’assemblea generale decide lo scioglimento, la liquidazione del denaro, dei beni e dei diritti dell’associazione sarà effettuata dal consiglio di liquidazione composto dai membri dell’ultimo consiglio di amministrazione. Tali procedure saranno avviate a partire dalla data della decisione dell’assemblea generale in merito allo scioglimento o dalla data di finalizzazione della cessazione spontanea. In tutte le transazioni effettuate durante il periodo di liquidazione, nel nome dell’associazione dovrà essere utilizzata la dicitura “Associazione di filosofia applicata in liquidazione”.

Il consiglio di liquidazione è responsabile e autorizzato a completare la liquidazione del denaro, dei beni e dei diritti dell’associazione dall’inizio alla fine, in conformità con la legislazione. Questo consiglio esamina innanzitutto i conti dell’associazione. Durante l’esame, vengono determinati i libri contabili, le ricevute, i documenti di spesa, gli atti di proprietà, i registri bancari e altri documenti dell’associazione e le attività e le passività vengono registrate in un verbale. Durante le procedure di liquidazione, viene fatta una richiesta ai creditori dell’associazione e le eventuali attività vengono convertite in denaro e pagate ai creditori. Se l’associazione ha dei creditori, i crediti vengono riscossi. Tutti i soldi, i beni e i diritti che rimangono dopo la riscossione dei crediti e il pagamento dei debiti vengono trasferiti nel luogo stabilito dall’assemblea generale. Se il luogo da trasferire non è stato stabilito dall’assemblea generale, sarà trasferito all’associazione più vicina allo scopo dell’associazione nella provincia in cui si trova l’associazione e che ha il maggior numero di membri alla data di cessazione.

Tutte le operazioni relative alla liquidazione devono essere riportate nel verbale di liquidazione e le operazioni di liquidazione devono essere completate entro tre mesi, ad eccezione dei periodi aggiuntivi concessi dalle autorità amministrative locali sulla base di un motivo giustificato.

Dopo il completamento della liquidazione e il trasferimento del denaro, dei beni e dei diritti dell’associazione, il comitato di liquidazione deve informare l’autorità amministrativa locale del luogo in cui si trova la sede dell’associazione con una lettera entro sette giorni e il verbale di liquidazione deve essere allegato a questa lettera.

Gli ultimi membri del consiglio direttivo in qualità di comitato di liquidazione sono responsabili della tenuta dei libri e dei documenti dell’associazione. Questo compito può essere affidato anche a un membro del Consiglio di amministrazione. Il periodo di conservazione di tali libri e documenti è di cinque anni.

Legislazione

**Articolo 26

La nostra organizzazione

1Nel presente statuto e in tutte le altre operazioni, svolgerà la propria attività e le proprie transazioni in conformità alla versione vigente del Codice Civile turco, alla Legge sulle Associazioni, al Regolamento sulle Associazioni e ad altre leggi pertinenti.

2- Nelle operazioni di raccolta degli aiuti, svolgerà la propria attività e le proprie operazioni in conformità con la versione attuale della Legge sulla raccolta degli aiuti e con la relativa normativa.

3-Tutte le notifiche che devono essere fatte in conformità con la legislazione saranno notificate attraverso il Sistema Informativo delle Associazioni (DERBIS) o sulla base dei moduli allegati alle associazioni e ai regolamenti sulla raccolta degli aiuti (versioni attuali).

Mancanza di disposizioni

**Le disposizioni della Legge sulle associazioni, del Codice civile turco e del Regolamento sulle associazioni emanati con riferimento a tali leggi e ad altre normative pertinenti sulle associazioni si applicano alle questioni non specificate nel presente statuto.

**I membri del Consiglio di amministrazione temporaneo che rappresenteranno l’associazione e svolgeranno le attività e le transazioni relative all’associazione fino alla costituzione degli organi dell’associazione nella prima assemblea generale sono indicati di seguito.

** Questo regolamento è composto da 27 (ventisette) articoli e da 1 (uno) articolo temporaneo.