Il 10 dicembre 1948 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Tra le macerie della Seconda Guerra Mondiale, la comunita internazionale ha stabilito, con una dichiarazione volta a costruire una pace duratura fondata su diritti e liberta universali, uno “standard comune di realizzazione per tutti i popoli e tutte le nazioni”.
In un mondo in cui conflitti e crisi aumentano, la Giornata dei Diritti Umani del 10 dicembre ci offre l’opportunita di riaffermare ancora una volta il nostro impegno incrollabile verso una visione comune dell’umanita fondata su valori condivisi. Quando i diritti fondamentali sono minacciati, tutte le nostre societa sono in pericolo.
Per questo motivo UNESCO si dedica da 75 anni alla protezione e alla promozione dei diritti umani e della dignita umana.
UNESCO e quindi in prima linea nella lotta contro razzismo, antisemitismo e ogni forma di odio e discriminazione. La terza edizione del Forum Globale contro il Razzismo e la Discriminazione, tenutasi a San Paolo, Brasile, dal 29 novembre al 1 dicembre, ha rafforzato questo impegno. Il forum ha riunito decisori politici, ricercatori, artisti e membri della societa civile, permettendo di produrre soluzioni innovative a sostegno dell’inclusione razziale, dell’uguaglianza di genere e del rafforzamento dei diritti dei Popoli Indigeni.
Difendere i diritti umani e la dignita umana e anche alla base degli sforzi dell’Organizzazione per trasformare l’educazione, un diritto universale e fondamentale. UNESCO lavora non solo per garantire la scolarizzazione di 250 milioni di bambini, ma anche per assicurare a tutti l’accesso a un’istruzione di qualita, pertinente ai problemi del nostro tempo.
Questi sforzi procedono insieme alla tutela di un altro diritto fondamentale che costituisce la base delle nostre societa democratiche: la liberta di espressione. La liberta di espressione non riguarda solo giornalisti, artisti e creatori, ma anche gli scienziati, sempre piu spesso sotto attacco a causa delle loro pubblicazioni. Per questo UNESCO ha sviluppato strumenti giuridici e programmi di formazione volti a rafforzare la protezione dei ricercatori nel mondo e a garantire l’indipendenza del loro lavoro.
L’Organizzazione lavora inoltre per garantire che il progresso scientifico non avvenga a scapito dei diritti umani o della dignita umana, in un periodo in cui gli sviluppi scientifici e tecnologici sollevano questioni etiche vitali per la pace e la stabilita delle nostre societa.
Questo e anche il motivo degli sforzi quotidiani di UNESCO per assicurare l’attuazione sul campo della sua pionieristica Raccomandazione del 2021 sull’Etica dell’Intelligenza Artificiale. Attualmente piu di 50 Paesi stanno lavorando per adeguare la propria legislazione alle disposizioni della Raccomandazione, cosi da garantire che diritti umani, privacy e uguaglianza di genere siano rispettati al centro del funzionamento degli algoritmi pertinenti.
Sempre in tema di nuove tecnologie, la Conferenza Generale UNESCO riunitasi a novembre ha deciso di sviluppare un nuovo strumento normativo sull’etica delle neurotecnologie, aprendo la possibilita di regolamentare un campo tanto promettente quanto ricco di rischi etici. La Giornata dei Diritti Umani ci ricorda dunque che questi diritti non possono essere dati per scontati e che la loro efficacia richiede una determinazione collettiva regolare. Questa e la condizione della pace e del progresso sociale. Questa e la missione di UNESCO. E anche l’essenza del suo lavoro.
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